Le qualità del farro

Scegliere di mangiare sano è una scelta di vita, significa adottare un modello di alimentazione equilibrato.
Tra le scelte gastronomiche, la preferenza va data a un monopiatto a base di carboidrati complessi, ad alto valore nutritivo, facilmente digeribile. Le specialità a base di farro, in particolare la pasta corta, rispondono perfettamente a tutti questi requisiti.
Le caratteristiche principali sono:

il farro, appartenente alla famiglia delle graminacee, è l’unico a potersi fregiare della caratteristica di cereale “pieno”, in quanto la pellicola che avvolge il seme rimane anche dopo la cottura
le specialità di farro possono essere consumate anche diverso tempo dopo la cottura, in quanto non subiscono processi di incollamento
il farro è ricco di fibre insolubili che favoriscono il regolare lavoro dell’intestino
il farro contiene il calcio, almeno il doppio di quello contenuto nel pane o nella comune pasta di semola
fornisce un senso di pienezza ritardando lo stimolo della fame
nelle diete alimentari offre un importante apporto di: proteine, vitamine A,C,E, acidi grassi polinsaturi, ferro, rame, manganese e sali minerali: potassio, fosforo e magnesio.

Dal punto di vista energetico, 100 grammi di pasta di farro forniscono 330 kcal, e nella composizione è importante sottolineare tre aspetti:

la pressoché totale assenza di colesterolo, da limitare nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, e di grassi in genere
la ricchezza di isoflavoni e di vitamina A,C e E, ad elevata attività antiossidante
l'alto contenuto di carboidrati pari al 70%.

Oggi la ricerca scientifica dimostra che per stare bene è necessario agire dall’interno (endofarmacologia) , il farro rappresenta una scelta alimentare valida non solo per il buongustaio , ma anche per chi persegue un’alimentazione naturale, sana ed equilibrata.
E’ un cereale completo in grado di abbinare gusto salute e dieta.